Il “Rumore Rosa” I Parte

Principali compositrici

Teresa Rampazzi

Teresa Rampazzi in una sua intervista afferma che i musicisti degli anni sessanta e settanta, piangono la fuggevolezza della musica a causa dell’avvento delle “maledette” macchine e soprattutto del “diabolico” nastro magnetico, che la riproduce ossessivamente uguale.

Dice la Rampazzi: “adesso l’ascoltatore ascolta esattamente ciò che il compositore vuole dire”.

Sostiene che è con la musica elettronica che si possono abbattere i canoni imposti dalla gerarchia della scala, dalla stabilità dei poli d’attrazione o delle funzioni ormai secolarmente attribuite a dati gradi della scala.

Rampazzi Teresa
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